16/12/2025
2026 cosa piace?
Come ogni anno, a fine stagione wedding si pianificano gli eventi futuri curiosando tra le tendenze espresse nelle varie fiere. L'agenda estive è già pienda di eventi e gli appuntamenti si fanno sempre più fitti.
Il filo conduttore delle prossime cerimonie é sicuramente la personalizzazione: l’evento come storia della coppia, in sintonia con lo stile scelto, dove ogni aspetto è unico e irripetibile. Più o meno…
Anche per il 2026 tornano dei grandi classici di uno stile un po “rococò”: specchi, perle, veli, pizzi e tappezzerie arredo finissimi meglio se ricamate. Troverete ancora sontuosi candelabri, allestimenti oro e argento, lampadari in cristallo, composizioni floreali variopinte e scenografiche: un’atmosfera senza tempo, dominata da una intensa vena di romanticismo. Per i colori ritroveremo i pastelli, il beige, e le sfumature eteree del bianco perlato. Ancora l’eterno verde salvia e l’azzurro cielo, fino ai toni più intensi del bordeaux, verde petrolio e nero. Dunque una tavolozza variegata, con tocchi di stravaganza.
Per quanto riguarda la mise en place, invece, dovendosi adattare ad un coreografia sontuosa, dovrà essere per forza sobria: il banchetto nuziale si contraddistinguerà per i tovagliati naturali con dettagli botanici, runner in stile country, tocchi di natura viva con rami frondosi di olivo, alloro, fiori. Tutta questa ricca coreografia intercetterà le tavole buffet, la tavolata per dessert e wedding cake e ovviamente le tavole ospiti. C’è molta richiesta per le lunghe tavolate d’una volta ma ogni spazio soprattutto interno deve fare i conti con la capienza. Se outdoor, tutto è possibile, col bel tempo. Ma se piove, anche in estate, ripiegare all’interno è doveroso e purtroppo vincolante.